I barconi degli insegnanti

Alcuni milioni di donne e di uomini lasciano il Medio Oriente e l’Africa stipati in un barcone o aggrappati ad un canotto, e una volta raggiunta l’Europa proseguono il loro viaggio rinchiusi in un Tir o marciando a piedi per centinaia di chilometri, subendo la brutalità degli scafisti e le cariche della polizia. Molti di loro muoiono, ogni giorno, spesso senza lasciare traccia. Lasciano quel poco che hanno e sfidano la morte perché non si rassegnano alla guerra e alla miseria: vogliono continuare a vivere, cercano una nuova casa e un lavoro.

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