Caro Renzi, lascia perdere i talk show

Quando le cose vanno male, la colpa è della comunicazione (un tempo si chiamava propaganda): purtroppo neppure Matteo Renzi è sfuggito a questo riflesso pavloviano, e il racconto del seminario di ieri comparso oggi sui giornali produrrà l’effetto – la comunicazione è una scienza esatta – di aumentare il blabla sul Grande Comunicatore che perde colpi.

Ma anche il paragrafo che avete appena letto è una sciocchezza, perché è prigioniero della bolla mediatica in cui viviamo immersi, e al cui interno ogni affermazione vale esattamente il suo contrario, ogni premessa è anche una conseguenza, perché la logica dello spettacolo prevede che ogni giorno, come nelle soap, si ricominci esattamente dall’inizio, così da non finire mai.

Renzi è troppo intelligente per non sapere che il mondo abita interamente al di fuori della bolla politico-mediatica, che nella società dello spettacolo è, né più né meno, uno show e una merce come il calcio o il talent. Non c’è autenticità nella comunicazione in tv perché non c’è realtà: il risultato è sempre a somma zero.

È per questo che la polemica contro i talk (“I nostri avversari sono quelli che sperano nel fallimento dell’Italia. Il loro nido è il talk show, non il Parlamento”), ancorché sacrosanta, manca l’obiettivo. Qualunque strategia si adotti quando si va in un talk, è sempre la logica del talk a vincere: confronto muscolare, opinioni fortemente contrapposte, semplificazione brutale del pensiero, demagogia e populismo. È la televisione, bellezza.

Ma i talk sono visti in media da meno del 10% della platea televisiva, che a sua volta è formata (in prima serata) da meno della metà degli italiani. Il 4% di connazionali che segue la politica in tv francamente non merita tanto interesse. Ai talk ci si può andare o no, si può litigare come bestie o indossare il loden, si può fare catenaccio o puntare dritto alla porta: non fa una gran differenza.

Ci sono invece 12 milioni di italiani che ogni sera guardano un telegiornale: fossi in Renzi, mi concentrerei su questo e lascerei perdere il resto.

Advertisements